domenica 6 maggio 2012

Si procede... a piccoli passi

Si sa, nell'orto uno degli "ingredienti" fondamentali è il tempo. Ed il tempo che trascorre fa si che si vedano i primi cambiamenti e i primi "frutti" dell'attività didattica svolta nelle scuole di Pietrasanta.

Partiamo proprio da questa: le semine fatte nel kit Jiffy hanno avuto successo. Le prime piante sono nate e con alcune classi ci sono state le prime osservazioni e riflessioni. Abbiamo parlato di cotiledoni e verificato le differenze che esistono tra le foglioline cotiledonari e le foglie vere e proprie. In questo ci hanno aiutato anche le giovani piante dei ravanelli a suo tempo seminate nel kit "l'orto in terrazzo". Di questo parleremo più avanti....


zucchine e lattughe al trapianto
Il tempo e la temperatura più mite, nonostante il maltempo che non abbandona questa primavera, hanno favorito l'accrescimento delle piante.










zucchine e lattughe qualche giorno fa

Lattughe e zucchine in un caso, lattughe e cavolfiori nell'altro, che stiamo coltivando in consociazione per un più razionale sfruttamento degli spazi disponibili sono cresciuti.









i cavolfiori e le lattughe rosse

Rimane da capire per quanto tempo ancora potremo far crescere le lattughe. Poi le raccoglieremo per lasciare spazio alle piante più grandi.











un momento del diradamento alla Scuola Pascoli
E' iniziato anche il diradamento dei ravanelli. La semina era stata volutamente troppo abbondante proprio per generare la necessità di questa operazione.

E' stato un momento importante, un momento di riflessione e di incontro - scontro tra la mentalità urbana e quella rurale. I bambini si sono trovati di fronte all'evidente necessità di eliminare una parte delle piante nate ma anche alle prese con l'inaccettabilità della morte delle giovani piante.


un momento del diradamento alla Scuola Forli di Vallecchia
Sono così nati tentativi spontanei di trapianto nel (pessimo) terreno della scuola oppure l'intenzione di portare a casa le piantine estirpate per salvarle. Qualcuno, più creativo, ha ben pensato di sfruttare le giovani piante per farne mazzetti dal valore estetico decisamente apprezzabile. Il diradamento è stato un'occasione per mettere a fuoco le grandi differenze tra i cotiledoni e le foglie che accompagneranno le piante di ravanello nella loro vita futura.



"bouquet" di ravanelli?
Chiudiamo con una nota sui racconti che arrivano da molti bambini: molti di loro, con l'aiuto dei genitori, hanno iniziato a coltivare ortaggi a casa. Qualcuno ha seminato lattughe in vaso, altri i ravanelli in un angolo del giardino e qualcuno affianca pià volentieri genitori e nonni nella coltivazione dell'orto domestico.

Anche questo è un primo piccolo e timido risultato di un percorso che è appena cominciato!