domenica 7 aprile 2019

GiardinoInGiro

Un'azione partecipata per scuole di ogni ordine e grado, gruppi e associazioni, sui temi della cura, della valorizzazione della natura e dell'ambiente.  



#giardinoingiro 

è un'idea semplice per un progetto grande che puoi portare avanti

dove e quando vuoi


Ecco le tre fasi di lavoro:

Raccolta dei materiali


Recupera dei contenitori usa e getta di varia natura e materiale (ad esempio, bicchieri di plastica, vasetti di yogurt, cassettine di legno, ecc.) che possano essere bucati sul fondo. Fatti aiutare nella raccolta da chiunque tu voglia coinvolgere nel progetto: le famiglie, i vicini di casa, i negozianti della zona, le associazioni di quartiere. Acquista o raccogli semi (di ortaggi, fiori, piccole piante) e terriccio.

Semina e cura delle piante


Usa i contenitori per seminare quello che hai acquistato e raccolto (anche i semi di piante spontanee del tuo giardino). Scegli un posto (giardino, davanzale…) dove posizionare i contenitori. Prenditene cura (acqua e luce) e assisti alla loro crescita

Azione partecipata in città


Quando le piante saranno cresciute, il tuo giardino è pronto per essere portato in giro. Dove? Nel tuo quartiere, nella tua città, in autobus, in metropolitana e così via. Scegli a chi donarlo accompagnandolo con una bella frase, oppure fai una installazione in un punto di grande passaggio.

Che #giardinoingiro sia!!!!  


martedì 15 gennaio 2019

Strumenti di lavoro

No, non è di zappe e palette che si parla in questo post, almeno non direttamente, ma del frutto di una collaborazione che va avanti da circa due anni tra chi cura questo blog e la rivista "Bambini".

All'interno della rivista e nel sito web che le fa eco on-line, infatti, è presente una sezione denominata "Strumenti" in cui vari esperti offrono spunti e suggerimenti a sostegno dei percorsi educativi.

Tre di questi un mio contributo mensile legato all'orto educativo. Per scaricare il pdf della scorsa annata è sufficiente cliccare qui.












sabato 24 novembre 2018

Torna il corso dedicato agli orti didattici nella scuola primaria e secondaria


Si svolgerà a Lucca il 16 e 17 marzo 2019 la 5^ EDIZIONE del corso dedicato agli orti didattici nella scuola primaria e secondaria.


La tematica trattata si inserisce nel filone delloutdoor education e riguarda la possibilità di realizzare nelle scuole esperienze di orticoltura didattica coerenti col perseguimento degli obiettivi previsti dalle Indicazioni Nazionali per il Curriculo, col PtOF degli istituti e con le Linee Guida ministeriali per l'Educazione Alimentare. In tal senso, il coltivare diviene metodologia didattica e l'orto e il giardino spazi / tempi / pretesti per fare scuola in modo innovativo. Particolare attenzione sarà posta alla valorizzazione degli spazi esterni di dimensioni ridotte e privi di terreno coltivabile.


CARATTERISTICHE DEL CORSO

- Destinatari: insegnanti della scuola primaria e secondaria, operatori dell'educazione ambientale, dirigenti scolastici, chiunque interessato alla tematica trattata.

- Durata: 14 ore in un week-end, da sabato mattina a domenica pomeriggio, nei giorni 16 e 17 marzo 2019.

- Orari: sabato dalle 9.30 alle 19.00 con pausa pranzo tra le 13.30 e le 15.00; domenica dalle 9.30 alle 17.00 con pausa pranzo tra le 13.30 e le 15.00.


- Modalità: didattica frontale, momenti di discussione in plenaria, laboratori pratici e visita facoltativa all'orto di una scuola dell'infanzia (la visita inzierà al termine della seconda giornata).



- Sede:  Nido d'infanzia "Il nido" - Via Nottolini, 350 - Lucca (a poche decine di metri dalla stazione ferroviaria)



- Costi di partecipazione: € 120,00 (centoventi/00) a persona, IVA inclusa. Per chi effettua la pre-iscrizione entro il 22/02/2019 la quota è ridotta a € 99,00 (novantanove/00) a persona, IVA inclusa. La quota comprende: partecipazione al corso, dispensa, documenti e materiali utili per il lavoro forniti su pen drive del partecipante (da portare in occasione del corso), rilascio dell'attestato di partecipazione, IVA e ogni altro onere fiscale. Sono esclusi dalla quota vitto, alloggio e quanto non specificamente menzionato. I pranzi sono a cura dei partecipanti.


- Docente:

Emilio Bertoncini, Agronomo e guida ambientale, ha vinto una menzione speciale dell'Agricoltura Civica Award 2013, il premio per le agricolture del futuro di AiCARE. Ha collaborato con la Regione Marche per il progetto Ortoincontro riguardante i temi degli orti urbani e scolastici. E’ stato coinvolto in vari progetti formativi e educativi connessi all'orto e al giardino per le Conferenze Zonali dell'Istruzione di Lucca, Pistoia e Valdinievole e per i comuni di Montale (PT) e Quarrata (PT) e nella formazione delle educatrici dei nidi privati del Comune di Prato (PO) per il tramite di CEMEA Toscana. E' formatore in materia di orticoltura didattica degli insegnanti delle scuole dell'Ambito 20 Pistoia. Ha ideato e da 11 anni collabora al progetto "L'orto delle meraviglie" della Scuola dell'infanzia di Nave (LU). Collabora o ha collaborato ai progetti di orticoltura didattica delle seguenti scuole primarie. Scuola Mimosa LU), The Bilingual School of Lucca (LU), scuole primarie dell'IC Pietrasanta 1. Collabora o ha collaborato con i seguenti nidi toscani: “Il nido” di Lucca, “Pinco Pallino” 1 e 2 di Quarrata (PT), “Arcobalocco” di Quarrata (PT), "Piccole Canaglie" di Quarrata (PT), "Le maghe magò" (FI), "Tre piccoli gufi" di Scandicci (FI), "Nido Mio" (PO) e "San Lorenzo" di Cantagallo (PO). E’ autore dei libri “Orticoltura (eroica) urbana” e “L'orto delle Meraviglie” e curatore di “Evviva l’orto che ci fa sporcare – la biodiversità agraria delle Marche entra a scuola” edito dalla Regione Marche. Collabora stabilmente con la rivista “Bambini” di Spaggiari editore e con l’associazione Bambini e Natura.

- Iscrizioni: da perfezionare entro le ore 20:00 del 07/03/2019 mediante versamento anticipato della quota di iscrizione. Il pagamento della quota avverrà tramite bonifico bancario al raggiungimento del numero minimo di iscritti.

- Recapiti per informazioni e iscrizioni: per richiedere informazioni, ricevere il programma didattico dettagliato o effettuare le preiscrizione è sufficiente scrivere all'indirizzo info@ortiscolastici.it

5^ edizione del corso "Orto e giardino educativo al nido e nella scuola dell'infanzia"


Si svolgerà a Lucca il 2 e 3 marzo 2019 la 5^ EDIZIONE del corso dedicato all'orto e al giardino educativo nei nidi e nelle scuole dell'infanzia.

La tematica trattata si inserisce nel filone dell’outdoor education e riguarda la possibilità di progettare e realizzare interventi capaci di modificare gli spazi esterni dei servizi educativi attraverso l’introduzione e la coltivazione di piante (ortaggi, piante ornamentali, aromatiche, ecc.) con l’obiettivo di favorire le dinamiche di apprendimento e di trasformare detti spazi in luoghi di esperienza. Particolare attenzione sarà posta alla valorizzazione degli spazi esterni di dimensioni ridotte e privi di terreno coltivabile.


CARATTERISTICHE DEL CORSO

- Destinatari: educatori e educatrici di nido e altri servizi educativi della fascia 0-6, insegnanti della scuola dell'infanzia; il corso è aperto anche ai coordinatori e alle coordinatrici pedagogiche e a chiunque interessato ai temi trattati.

- Durata: 14 ore in un week-end, da sabato mattina a domenica pomeriggio, nei giorni 2 e 3 marzo 2019.

- Orari: sabato dalle 9.30 alle 19.00 con pausa pranzo tra le 13.30 e le 15.00; domenica dalle 9.30 alle 17.00 con pausa pranzo tra le 13.30 e le 15.00.


- Modalità: didattica frontale, momenti di discussione in plenaria, laboratori pratici e visita facoltativa all'orto di una scuola dell'infanzia (la visita inizierà al termine della seconda giornata).

- Sede:  Nido d'infanzia "Il nido" - Via Nottolini, 350 - Lucca (a poche decine di metri dalla stazione ferroviaria)

- Costi di partecipazione: € 120,00 (centoventi/00) a persona, IVA inclusa. Per chi effettua la pre-iscrizione entro il 01/02/2019 la quota è ridotta a € 99,00 (novantanove/00) a persona, IVA inclusa. La quota comprende: partecipazione al corso, dispensa, documenti e materiali utili per il lavoro forniti su pen drive del partecipante (da portare in occasione del corso), rilascio dell'attestato di partecipazione, IVA e ogni altro onere fiscale. Sono esclusi dalla quota vitto, alloggio e quanto non specificamente menzionato. I pranzi sono a cura dei partecipanti.

- Docente:

Emilio Bertoncini, Agronomo e guida ambientale, ha vinto una menzione speciale dell'Agricoltura Civica Award 2013, il premio per le agricolture del futuro di AiCARE. Ha collaborato con la Regione Marche per il progetto Ortoincontro riguardante i temi degli orti urbani e scolastici. E’ stato coinvolto in vari progetti formativi e educativi connessi all'orto e al giardino per le Conferenze Zonali dell'Istruzione di Lucca, Pistoia e Valdinievole e per i comuni di Montale (PT) e Quarrata (PT) e nella formazione delle educatrici dei nidi privati del Comune di Prato (PO) per il tramite di CEMEA Toscana. Nello scorso anno educativo ha collaborato con i seguenti nidi toscani: “Il nido” di Lucca, “Pinco Pallino” 1 e 2 di Quarrata (PT), “Arcobalocco” di Quarrata (PT), "Le maghe magò" (FI) e "Nido Mio" (PO). E’ autore dei libri “Orticoltura (eroica) urbana” e “L'orto delle Meraviglie” e curatore di “Evviva l’orto che ci fa sporcare – la biodiversità agraria delle Marche entra a scuola” edito dalla Regione Marche. Collabora stabilmente con la rivista “Bambini” di Spaggiari editore e con l’associazione Bambini e Natura.

- Iscrizioni: da perfezionare entro le ore 20:00 del 22/02/2019 mediante versamento anticipato della quota di iscrizione. Il pagamento della quota avverrà tramite bonifico bancario al raggiungimento del numero minimo di iscritti.

- Recapiti per informazioni e iscrizioni: per richiedere informazioni, ricevere il programma didattico dettagliato o effettuare le preiscrizione è sufficiente scrivere all'indirizzo info@ortiscolastici.it

venerdì 16 novembre 2018

Semina un albero con Emilio - l'invito ad agire ogni anno per la Festa dell'Albero

Nasce sui social l'iniziativa a cui possono aderire anche le scuole e i servizi educativi in occasione della Festa dell'Albero che si svolge ogni anno il 21 novembre.

Si intitola "Semina un albero con Emilio"  ed è stata lanciata dal curatore di questo blog con le parole che seguono.

Il 21 di novembre è la giornata dedicata agli alberi, ma anche il mio compleanno. Di solito sfrutto quest'occasione per festeggiare entrambe le cose in modo particolare, cioé seminando alberi. Lo faccio nel mio privato e, per l'intera settimana, nelle scuole e nidi in cui vado per lavoro. Quest'anno vorrei farlo insieme a chiunque voglia. Poiché ritrovarsi non è facile, chiedo a chi ne abbia voglia, di farlo a casa propria, a scuola, in ufficio, al parco e così via e di condividere il proprio lavoro nella discussione di questo evento.



Ognuno può agire come vuole, ma io suggerisco di fare così:



- raccogliere qualche seme di albero (ghiande, pinoli, nocciole, semi volanti di acero, faggiole, ecc.) nel bosco, in campagna, nel proprio giardino, in un parco pubblico, all'autogrill o dove si vuole;



- trasformare un contenitore che verrebbe gettato nei rifiuti in un vaso per la semina (io, per esempio, uso i vasetti di yogurt bucandoli sul fondo);



- rimpirlo di terra o terriccio e nascondervi un seme (l'operazione può essere ripetuta più volte con più semi e più vasetti);



- dare acqua, scattare una fotografia e condividerla con un commento nella discussione di questo evento;



- continuare a tenere umida la terra nei prossimi mesi in attesa che l'albero nasca e cresca.


[Il video non è supportato da tutti i browser.
Conviene aprirlo utilizzando la App Youtube
per gli smartphone o browser come Mozilla, 
Google Chrome o Torch cercando 
"Semina un albero con Emilio"].




Si tratta di un gesto semplice che darà origine a molti alberi, una sorta di foresta diffusa e didattica, che poi decideremo dove trapiantare. Non prima, però, che arrivi il mio nuovo compleanno!



Durante la giornata potresti leggere il libro "L'uomo che piantava gli alberi" (è breve, ti cattura e si legge tutto d'un fiato, meglio se con amici) o guardare il bel film che ne è scaturito.






Se l'idea ti piace, condividi l'evento e invita altri amici a farlo.


lunedì 17 settembre 2018

Al via le iscrizioni per un nuovo corso dal titolo "Orto e giardino educativo al nido e nella scuola dell'infanzia"


Si svolgerà a Lucca il 20 e 21 ottobre una NUOVA EDIZIONE del corso dedicato all'orto e al giardino educativo nei nidi e nelle scuole dell'infanzia.

La tematica trattata si inserisce nel filone dell’outdoor education e riguarda la possibilità di progettare e realizzare interventi capaci di modificare gli spazi esterni dei servizi educativi attraverso l’introduzione e la coltivazione di piante (ortaggi, piante ornamentali, aromatiche, ecc.) con l’obiettivo di favorire le dinamiche di apprendimento e di trasformare detti spazi in luoghi di esperienza. Particolare attenzione sarà posta alla valorizzazione degli spazi esterni di dimensioni ridotte e privi di terreno coltivabile.


CARATTERISTICHE DEL CORSO

- Destinatari: educatori e educatrici di nido e altri servizi educativi della fascia 0-6, insegnanti della scuola dell'infanzia; il corso è aperto anche ai coordinatori e alle coordinatrici pedagogiche e a chiunque interessato ai temi trattati.

- Durata: 14 ore in un week-end, da sabato mattina a domenica pomeriggio, nei giorni 20 e 21 ottobre 2018.

- Orari: sabato dalle 9.30 alle 18.30 con pausa pranzo tra le 13.30 e le 14.30; domenica dalle 9.30 alle 16.30 con pausa pranzo tra le 13.30 e le 14.30.

- Modalità: didattica frontale, momenti di discussione in plenaria, laboratori pratici e visita facoltativa all'orto di una scuola dell'infanzia.

- Sede:  Nido d'infanzia "Il nido" - Via Nottolini, 350 - Lucca (a poche decine di metri dalla stazione ferroviaria)

- Costi di partecipazione: € 120,00 (centoventi/00) a persona, IVA inclusa. Per chi effettua la pre-iscrizione entro il 08/10/2018 la quota è ridotta a € 99,00 (novantanove/00) a persona, IVA inclusa. La quota comprende: partecipazione al corso, dispensa, documenti e materiali utili per il lavoro forniti su pen drive del partecipante (da portare in occasione del corso), rilascio dell'attestato di partecipazione, IVA e ogni altro onere fiscale. Sono esclusi dalla quota vitto, alloggio e quanto non specificamente menzionato. I pranzi sono a cura dei partecipanti.

- Docente:

Emilio Bertoncini, Agronomo e guida ambientale, ha vinto una menzione speciale dell'Agricoltura Civica Award 2013, il premio per le agricolture del futuro di AiCARE. Ha collaborato con la Regione Marche per il progetto Ortoincontro riguardante i temi degli orti urbani e scolastici. E’ stato coinvolto in vari progetti formativi e educativi connessi all'orto e al giardino per le Conferenze Zonali dell'Istruzione di Lucca, Pistoia e Valdinievole e per i comuni di Montale (PT) e Quarrata (PT) e nella formazione delle educatrici dei nidi privati del Comune di Prato (PO) per il tramite di CEMEA Toscana. Nello scorso anno educativo ha collaborato con i seguenti nidi toscani: “Il nido” di Lucca, “Pinco Pallino” 1 e 2 di Quarrata (PT), “Arcobalocco” di Quarrata (PT), "Le maghe magò" (FI) e "Nido Mio" (PO). E’ autore dei libri “Orticoltura (eroica) urbana” e “L'orto delle Meraviglie” e curatore di “Evviva l’orto che ci fa sporcare – la biodiversità agraria delle Marche entra a scuola” edito dalla Regione Marche. Collabora stabilmente con la rivista “Bambini” di Spaggiari editore e con l’associazione Bambini e Natura.

- Iscrizioni: da perfezionare entro le ore 20:00 del 15/10/2018 mediante versamento anticipato della quota di iscrizione. Il pagamento della quota avverrà tramite bonifico bancario al raggiungimento del numero minimo di iscritti.

- Recapiti per informazioni e iscrizioni: per richiedere informazioni, ricevere il programma didattico dettagliato o effettuare le preiscrizione è sufficiente scrivere all'indirizzo info@ortiscolastici.it


domenica 16 settembre 2018

7 consigli per l'orto del nuovo anno scolastico

Gli orti scolastici sono sempre più al centro dell'attenzione e dell'interesse. Proprio per questo motivo l'inizio dell'anno scolastico potrebbe essere un momento di "buoni propositi" destinato a scontrarsi con una realtà, quella dell'orto, che non sempre si evolve come vogliamo. E' per questo che abbiamo deciso di formulare 6 consigli rivolti a chi sta per imbarcarsi in questa bella avventura.

Il primo consiglio - L'orto scolastico è un orto didattico che nasce all'interno della scuola. La sua funzione prevalente, quindi, è quella di spazio/luogo in cui la scuola assolve al proprio compito di insegnare (forse anche di educare?). L'orto non ha bisogno di essere bello o conforme ai canoni agronomici del momento. L'orto scolastico è un laboratorio in cui si apprende, talora facendo degli errori finalizzati alla comprensione di fenomeni, regole e tecniche. Il consiglio? Lasciate perdere l'estetica, sovvertite le regole e sperimentate.

Il secondo consiglio - Nessun orto è un luogo in cui le cose accadono per caso. Gli orti sono un progetto che prende forma. L'orto domestico nasce dai nostri fabbisogni in cucina, cioè vi coltiviamo gli ortaggi che intendiamo utilizzare per preparare i nostri pasti. La stessa regola vale per l'orto scolastico, solo che gli obiettivi sono ben diversi dal rifornire una mensa (ma non si sa mai!). L'orto scolastico è un laboratorio per le menti, per i comportamenti, per l'apprendimento. Il consiglio? Progettate l'orto sulla base degli obiettivi didattici ed educativi che nascono da un confronto tra i suoi attori (bambini/ragazzi, insegnanti, educatori, esperti, ecc.).

Il terzo consiglio - Paolo Pejrone ha scritto "In giardino non si è mai soli". Nell'orto questo è ancora più vero. E tra i possibili compagni di avventura ci sono i parassiti e le malattie delle piante. Ciò che desta preoccupazione nell'agricoltura svolta su scala territoriale e determina la necessità di effettuare trattamenti antiparassitari nella scuola è una ghiottissima occasione di apprendimento. Lo è per conoscere le interazioni tra gli organismi di un agro-ecosistema e per scoprire modi nuovi e più sostenibili di fare agricoltura. Il consiglio? Cogliete l'occasione per osservare cosa accade nell'orto quando arrivano malattie e parassiti e, quando sarà l'ora di intervenire, fatelo secondo i canoni dell'agricoltura biologica.

Il quarto consiglio - L'orto, a differenza della palestra o della scuola stessa, rinasce ogni anno, di solito più volte l'anno. Questo offre immense possibilità di scoperta. L'inizio della scuola può corrispondere al momento in cui si tolgono le piante estive, magari sopravvissute grazie al lavoro di qualche collaboratore o dei bambini che hanno accesso alla scuola in estate. Questo momento consente di scoprire come sono fatte le piante, che forma hanno le loro radici, quanta terra sono in grado di trattenere, gli odori della terra e così via. Terminata questa operazione si metteranno a dimora piante nuove e sarà una sorta di rinascita o, almeno, di metamorfosi. Il consiglio? Cogliete questo momento per sottolineare il lavoro fatto insieme e la rinascita di qualcosa che è di tutti, di un vero bene collettivo.

Il quinto consiglio - L'orto è frutto di un progetto, ma non esiste un progetto migliore degli altri o adatto per tutti. L'orto scolastico richiede, poi, un'abilità speciale: quella di cogliere al volo l'occasione per rimodellare la didattica in base a ciò che accade. L'imprevisto è spesso portatore di spunti più interessati di quello che abbiamo programmato. Il consiglio? Tenetevi la libertà di cambiare programmi, di cogliere spunti e di seguire quello che l'orto sa darvi sorprendendovi.

Il sesto consiglio - L'orto a scuola non è una novità e in passato molti, in molti luoghi e in molti modi, si sono dedicati a questa avventura. Alcuni casi di successo e, soprattutto, l'esperienza che ha ispirato questo blog e il sito www.ortiscolastici.it si sono raccontati in un libro dal quale si possono attingere molti input. Il consiglio? Leggete la recensione scritta dalla Dirigente Scolastica Maria De Biase (si, quella dell'ecomerenda a scuola) e poi procuratevi il libro "L'orto delle meraviglie" , vero scrigno di esperienze di orticoltura didattica a scuola.

Un bel manuale e altri esempi li trovate nel libro "Evviva l'orto che ci fa sporcare" edito dalla Regione Marche.


Il settimo consiglio - Scoprite come, grazie a uno sponsor (azienda, associazione, gruppo di genitori, benefattore, ecc.), la Vostra scuola potrebbe ricevere in dono un corso di formazione sul tema degli orti scolastici scrivendo a info@ortiscolastici.it (oggetto della mail: corso con sponsorizzazione).

E ora buon lavoro!